Call accompagnatori per la giornata FAI Primavera Parma

In occasione delle giornate FAI di Primavera, l’Ordine Architetti PPC di Parma collabora all’apertura di Palazzo Rangoni Farnese, sede della Prefettura, in Via Repubblica 39.

Cerchiamo tre o più architetti che, insieme a due consiglieri dell’Ordine, siano disponibili ad accompagnare i visitatori alla scoperta di questo luogo nella giornata di sabato 23 marzo. Mettiamo a disposizione materiale di studio per chi volesse approfondire la storia dell’edificio in previsione della visita.

Dateci una mano, vi aspettiamo!!

Chi fosse interessato può comunicare la propria disponibilità scrivendo una mail a info@archiparma.it entro il giorno 20 Marzo 2019.

Rassegna idee di luogo: Aalto, Tavora, Valle, De carlo, Snozzi

Ordine Architetti di Parma e Università di Parma propongono una rassegna sugli Architetti Aalto, Tavora, Valle, De Carlo, Snozzi a partire da alcune recenti pubblicazioni editoriali su questi importanti architetti del Novecento e della contemporaneità, collegati da tre sottili fili tematici.

I TEMI

  • GLI ARCHITETTI_ La prima riguarda ovviamente la figure trattate, non sempre valorizzate al meglio dalla critica italiana e dal contesto editoriale. Alvar Aalto, Fernando Tavora, Gino Valle, Gian Carlo De Carlo, Luigi Snozzi sono protagonisti riconosciuti del dibattito sul progetto d’architettura. Figure complesse e personalità spiccate che hanno segnato passaggi significativi del dibattito architettonico in Europa, sono in molti casi interlocutori da conoscere meglio e da approfondire non solo da parte delle nuove generazioni. Questi libri posso costituire quindi l’occasione per un’azione di riscoperta, messa in valore e attualizzazione di alcune delle più significative esperienze della cultura architettonica europea.
  • CULTURA DELLE MODERNITA’_La seconda riguarda una sintonia di fondo che collega gli architetti pubblicati. La modernità attraversa il lavoro di ognuno di loro dando vita ad interpretazioni individuali e contestuali differenti. É ovviamente centrale nella prime due esperienze di prima generazione, dall’Architettura organica di Aalto alla Terza via di Tavora, così come in quelle di generazione successiva che sviluppano posizioni articolate capaci di segnare il contesto culturale italiano a partire dal dopoguerra.
  • IDEE DI LUOGO_ All’interno di questa comune sintonia si sviluppa l’interesse al dialogo con i luoghi di ognuno degli autori. Come il progetto di architettura interpreta i luoghi in cui si inserisce? A questa domanda i relatori sono chiamati a dare risposta attraverso l’esposizione di una selezione di progetti. Oltre alla presentazione editoriale verrà, quindi, chiesta ai conferenzieri una presentazione specifica dell’attività progettuale dell’autore pubblicato tagliato sul tema del rapporto tra architettura e luogo. I destinatari dei contributi sono gli studenti di architettura che stanno lavorando sul tema dell’abitare nel paesaggio su casi specifici nel contesto emiliano, i professionisti e gli architetti invitati a condividere l’iniziativa, i cittadini interessati.

IL FORMAT DELL’EVENTO

Il programma prevede per ogni occasione tre momenti collegati di impegno:

  • Ore 14.00 _ La visita al Laboratorio di progettazione L2 / Campus Universitario di Parma. 
  • Gli autori delle pubblicazioni sono invitati a frequentare il lavoro degli studenti di Architettura che si applica al contesto degli Appennini e si interroga settimanalmente sul rapporto tra architettura e paesaggio, progetto e luogo.
  • Ore 16.00 _ Gli autori delle pubblicazioni sono chiamati a tenere una conferenza sull’idea di luogo dell’architetto a cui hanno dedicato il libro attraverso la presentazione di una selezione dei suoi progetti – 2 CFP
  • Ore 18.00  _ Presentazione editoriale – 2 CFP

DOVE

Sede della Corale Verdi, Vicolo Asdente 9, Parma

GLI INCONTRI

  1. 20 marzo 2019: testo di studio Antonello Alici, Aino e Alvar Aalto. Risonanze italiane, Caracol 2018.
  2. 04 aprile 2019: testo di studio Giancarlo De Carlo, La piramide rovesciata. Architettura oltre il ’68 a cura di Filippo De Pieri, Quodlibet 2018
  3. 20 maggio 2019: testo di studio Pierre Alain Croset Luka Skansi, Modern and Site-specific: The Architecture of Gino Valle, 1923-2003,  Lund Humphries Pub Ltd 2018
  4. 23 ottobre 2019: testo di studio Fernando Tavora, Diario di bordo, a cura di A. Esposito, G. Leoni, R. Maddaluno, Lettera Ventidue, ottobre 2019
  5. 20 novembre 2019: testo di studio Giorgio Peghin, La città di Luigi Snozzi, Lettera Ventidue novembre 2019

ISCRIZIONI

Le iscrizioni dovranno essere effettuate per ogni singolo evento, conferenza e/o presentazione editoriale, sul portale Im@teria

ALLEGATO

Locandina

L’architettura rinnova le città nel tempo

Sosteniamo la seguente iniziativa promossa dall’Ordine Architetti di Ferrara.

L’ARCHITETTURA RINNOVA LE CITTA’ NEL TEMPO

Il concorso di Palazzo dei Diamanti: un’occasione perduta? Proiezione video in contemporanea in tutta Italia, Venerdì 22 marzo, dalle ore 21.00

A seguito dei recenti avvenimenti che hanno portato alla negazione dell’autorizzazione da parte del MIBAC del progetto vincitore del Concorso Internazionale in due fasi per l’ampliamento di Palazzo dei Diamanti a Ferrara, con evidente annullamento del lavoro svolto da tutte le professionalità coinvolte, invalidando il concorso, ma soprattutto sottraendo alla città quell’indispensabile dialogo tra Architettura storica e contemporanea, l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara si fa promotore di un evento di respiro nazionale.

Si sono invitati e coinvolti tutti gli Ordini degli Architetti P.P.C. provinciali per promuovere e confermare la professione di Architetto nella convinzione che quanto accaduto abbia evidenziato una situazione di malessere che ha scosso gli animi di moltissimi professionisti, non più rassegnati al silenzio.

La finalità è promuovere e rafforzare la professionalità dell’Architetto e il ruolo dell’Architettura Contemporanea in rapporto al paesaggio costruito della città storica e storicizzata, attraverso il coinvolgimento diretto della cittadinanza nella riflessione sulla necessità del nuovo nel contesto urbano.

“L’ARCHITETTURA RINNOVA LA CITTÀ NEL TEMPO”, tema dell’evento, è la riflessione sulla necessità del nuovo, bello e funzionale nel contesto urbano.

Il Progetto si articola in tre fasi: 

  • Promozione e diffusione dell’evento nazionale con creazione dell’aspettativa attraverso conferenze stampa locali e nazionali, call sui social network più diffusi, newsletter degli Ordini aderenti. 
  • Proiezione di un video in contemporanea in tutte le città i cui Ordini provinciali vorranno aderire. Il video, fornito dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara, avrà una durata di circa 2′ e verrà riprodotto in loop in un luogo pubblico della città che abbia una valenza simbolica, per un massimo di 60 minuti. 
  • In occasione delle “Giornate del Restauro e del Patrimonio Culturale” che si svolgeranno presso Palazzo Tassoni Estense sede del Dipartimento Architettura dell’Università di Ferrara il 28, 29 e 30 marzo 2019, l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara organizzerà un momento di condivisione e riflessione con colleghi, professori e studenti proiettando i contributi raccolti sulla pagina Facebook e promuovendo un dibattito sui temi dell’iniziativa.

ALLEGATO

Comunicato stampa

Contest Architetti in tour – Emilia Romagna

Ripensare la vivibilità degli spazi esterni, questo è l’obiettivo di “Architetti in Tour”, contest lanciato da BT Group, azienda brianzola specializzata nella produzione di tende da sole, pergolati, bioclimatiche e vele ombreggianti, ed Edilpiù Srl (azienda emiliano romagnola specializzata nella distribuzione di serramenti).

Il contest è volto a coinvolgere gli architetti o gli studi di architettura iscritti agli Ordini degli Architetti della Regione Emilia Romagna nel candidare una progettualità già realizzata o in via di realizzazione che interpreti il tema “365/365 LIVING OUTDOOR/OUTDOOR LIVING”, ovvero come vivere il dehor 365 giorni l’anno, specialmente durante i mesi autunnali e invernali.

In allegato l’informativa relativa al contest e il modulo di iscrizione.

Verso il nuovo PRIT 2025: le infrastrutture per la mobilità e la competitività

La Regione è lieta di invitarvi ad un incontro dal titolo “Verso il nuovo PRIT 2025: le infrastrutture per la mobilità e la competitività”, che si terrà a Modena il 25 marzo, dalle ore 11 alle 13, nella sala consigliare in Viale Martiri della Libertà n. 34.

Nell’ambito dell’approvazione del nuovo Piano regionale integrato dei trasporti (PRIT 2025), la Regione promuove sei incontri sul territorio, per confrontarsi con le realtà locali e informare sulle politiche regionali in materia di mobilità e trasporti. 

L’evento di Modena sarà il primo; seguiranno PARMA “La rete degli aeroporti regionali”; PIACENZA “Il valore della logistica”; RAVENNA   “Prospettive e sviluppo del porto di Ravenna”; FERRARA “Prospettive e sviluppo del sistema idroviario”; BOLOGNA “Il TPL e la mobilità sostenibile”. Le date degli eventi sono in via di definizione. 

Vista la capienza limitata in sala (80 posti dal vivo, più 60 posti in sale adiacenti in video), per partecipare all’iniziativa del 25 marzo occorre iscriversi online, entro venerdì 22 marzo, all’indirizzo: https://applicazioni.regione.emilia-romagna.it/IscrizioneConvegni/Iscrizione.aspx?6z%2bN8MruZcQG00IHIgTOtULNLZ%2bKFPDB&Lang=IT

ALLEGATO

Locandina

Formazione: Incontro con Franco Guerzoni i viaggi randagi con Luigi Ghirri

A cavallo tra Anni Sessanta e Settanta, Franco Guerzoni (Modena, 1948) e Luigi Ghirri (Scandiano, 1943 – Roncocesi, 1992) hanno vissuto un’intensa amicizia, che diventò da subito anche una collaborazione. I contorni di questa collaborazione sono iscritti in un territorio preciso: c’è la Modena di quegli anni, la città che va espandendosi, le periferia e le nuove villette a schiera, e c’è soprattutto la campagna tra Modena e Mantova, una porzione di bassa padana, il paesaggio dietro casa che i due amici andavano quotidianamente perlustrando a bordo di una Cinquecento.

Ghirri fotografava, per lo più immagini di case abbandonate, rovine, muri, impalcature, fienili; fotografie che dovevano servire a Guerzoni come punto di partenza per i suoi lavori di quegli anni, quelli che confluirono in serie come Affreschi e Dentro l’immagine. Oppure di scatti che sono documenti di opere che non esistono più, di azioni estemporanee, di esperimenti più o meno concordati.

E’ l’inizio, sotto il segno dell’ amicizia, di una vicenda che si dispiegherà negli anni successivi nella ricerca dentro e fuori dalla pittura dell’ opera di Guerzoni, tra gli artisti più  interessanti del paese, e di quella di Luigi Ghirri, forse il maggiore fotografo del nostro secondo Novecento, determinante per le successive generazioni di autori della fotografia.

Il  CSAC ha poi avuto un ruolo determinante in questa storia: a Ghirri dedicò la grande antologica del 1979, a Guerzoni quella del 1994.

Nel contesto di una serie di lezioni di Paolo Barbaro su “La fotografia, la sua storia, le sue immagini” tenute presso Talent Garden di Sarzana, nella Sala delle Colonne del CSAC dell’ Università di Parma, all’Abbazia Valserena, Franco Guerzoni incontrerà il pubblico, racconterà quella straordinaria stagione della nostra cultura d’immagine.

La conversazione è realizzata nell’ ambito delle lezioni di Paolo Barbaro per Spazi Fotografici a Sarzana (https://www.facebook.com/spazifotografici/ https://www.spazifotografici.it/ https://www.instagram.com/spazifotografici/?hl=it)

Seguirà la visita guidata alla mostra dedicata a Leonardo Ricci, sempre nella Sala delle Colonne, e alla rassegna 1968. Un anno nell’ Archivio Museo del CSAC.

ISCRIZIONE

Im@teria

COSTO DI ISCRIZIONE

L’ingresso alla visita guidata sarà ridotto a 5 Euro per i frequentanti Spazi Fotografici e gli iscritti dell’Ordine Architetti Parma.

ALLEGATO

Locandina

Comune di Sorbolo: Selezione pubblica per esami per la copertura di n.1 posto a tempo pieno ed indeterminato di un “tecnico” da assegnare all’area viabilità, suolo, sicurezza eventi

 E’ indetto concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto, a tempo pieno ed indeterminato da inquadrare nell’Area A, fascia retributiva A1, profilo professionale tecnico del C.C.N.L. Federcasa. 

Profilo professionale: Il personale ricercato lavora in autonomia sulle attività direttamente assegnate, possiede un’ottima capacità progettuale e gestionale ed un’elevata preparazione tecnico-specialistica. E’ particolarmente attento ai meccanismi organizzativi ed aspetti gestionali dei collaboratori, ha buona autorevolezza, ottima comunicativa, buone abilità relazionali, una spiccata flessibilità e orientamento al “problem solving” . Organizza e gestisce le risorse umane ed, in generale, i collaboratori affidati, con attitudine alla motivazione ed alla valorizzazione delle professionalità. Ha responsabilità dell’attività direttamente svolta nonché del conseguimento degli obiettivi assegnati, lo stesso dovrà svolgere le attività di: 

  • 1) progettazione; 
  • 2) direzione lavori; 
  • 3) 1coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione; 
  • 4) Assumere la Responsabilità del Procedimento, ovvero di supporto al RUP; 
  • 5) redazione, verifica e validazione dei progetti e delle perizie delle infrastrutture attraverso l’analisi degli elaborati progettuali; 
  • 6) sovraintendere a iter autorizzativi relativi alla viabilità e il suolo pubblico in genere, inteso come pareri e/o autorizzazioni; 
  • 7) Inoltre dovrà espletare attività di istruzione, predisposizione e redazione di atti e documenti programmatori riferiti all’attività dell’ente, comportanti un significativo grado di complessità, nonché analisi, studio e ricerca con riferimento al settore di competenza. 
  • 8) ogni altra attività complementare. 

Trattamento economico: Al personale assunto sarà corrisposto il trattamento economico fondamentale previsto dalla normativa vigente e dal contratto collettivo nazionale di lavoro FEDERCASA, per la categoria A – il trattamento tabellare iniziale è fissato nella posizione economica A1. La quota dell’assegno per nucleo famigliare, se dovuta, è stabilita nella misura di legge. 

Presentazione della domanda/autocertificazione: 

a) deve essere indirizzata all’Amministratore Unico della Società Sassuolo Gestioni Patrimoniali s.r.l, Dott. Corrado Cavallini, Via Fenuzzi n* 5 – 41049 Sassuolo (MO); 

b) deve pervenire all’ufficio Protocollo, all’indirizzo sopra indicato entro le ore 18:00 del_04/04/2019 (30° giorno successivo la pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale Concorsi) a pena di non ammissione. 

c) deve essere inoltrata con una delle seguenti modalità: 

consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo all’indirizzo sopra indicato solo nei seguenti orari: dalle ore 9,00 alle ore 13,00 – dal lunedì al venerdì e dalle ore 09.00 alle ore 17.00 del giovedì. 

spedizione per posta con raccomandata A.R. Sulla busta o nell’oggetto dell’istanza deve essere riportato il seguente riferimento: selezione pubblica SGP – “Tecnico Viabilità, Suolo, Sicurezza Eventi” cognome e nome del candidato. L’opportunità di utilizzare tale mezzo di trasmissione deve essere attentamente valutata dal candidato in quanto l’istanza pervenuta dopo l’ora e il termine sopra indicato, anche se spedita anticipatamente, non sarà presa in considerazione. (non fa fede il timbro postale).

ALLEGATI

Nuovi indirizzi regionali per la microzonazione sismica

Il giorno mercoledì 3 aprile 2019 dalle ore 9.00 alle ore 13.30, presso Sala 20 maggio 2012 – Terza Torre – Regione Emilia-Romagna, viale della Fiera, 8 – 40127 Bologna, si terrà il convegno “Nuovi indirizzi regionali per la microzonazione sismica”.

 La microzonazione sismica, ovvero la suddivisione dettagliata del territorio in base al comportamento dei terreni durante un evento sismico, è un efficace strumento di prevenzione e riduzione del rischio sismico soprattutto se realizzato e applicato fino dalle prime fasi di pianificazione urbanistica. Consente di indirizzare le scelte urbanistiche verso aree a minore pericolosità e fornire indicazioni per la riduzione della vulnerabilità delle costruzioni in fase progettuale.

In Emilia-Romagna, la microzonazione sismica è disciplinata da specifiche linee guida quale atto di coordinamento tecnico previsto dalla normativa urbanistica. L’approvazione della nuova Legge Regionale 24/2017 Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio” ha richiesto un aggiornamento degli indirizzi regionali per la microzonazione sismica. I numerosi studi realizzati e le recenti esperienze in questo campo suggeriscono inoltre l’introduzione di nuovi parametri per una più chiara ed efficace rappresentazione dello scuotimento sismico al sito.

Il convegno vuole essere l’occasione per dare un’adeguata informazione a tutti i portatori d’interesse dei cambiamenti introdotti dalla nuova legge urbanistica e dei risultati degli studi effettuati negli ultimi anni.

ISCRIZIONI

Tramite mail da inviare alla segreteria del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli, segrgeol@regione.emilia-romagna.it

CFP

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ALLEGATO

Programma dettagliato dell’evento


Convegno: ACUSTICA EDILIZIA. Dai limiti di legge al comfort abitativo

ANIT, Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e Acustico, associazione non a scopo di lucro, organizza a  Parma  un  incontro a partecipazione gratuita  dedicato agli iscritti agli ordini e collegi professionali provinciali.

Il convegno, dal titolo ACUSTICA EDILIZIA. Dai limiti di legge al comfort abitativo” avrà luogo presso l’Hotel Villa Ducale in data  27 marzo 2019.

L’occasione è quella di fornire chiarimenti normativi e soluzioni tecnologiche alla luce dell’attuale quadro legislativo nazionale e regionale. L’incontro è gratuito e ha una durata di 3 ore totali.

CFP

n. 3 CFP per  gli architetti   ID 10825

ISCRIZIONI

Le  registrazioni si effettuano al link http://www.anit.it/eventi-e-prodotti/convegni/ , cliccando il tasto “Accedi”, se già registrati al sito  o “Registrazioni” se nuovo utente (in alto a destra ). In questo secondo caso, prima di procedere con la registrazione all’evento,  andrà confermato il link riportato nel testo della e-mail che verrà inoltrata in automatico dal sito all’indirizzo di posta elettronica segnalato all’atto della registrazione. La partecipazione all’evento è gratuita. 

ALLEGATO

Programma dettagliato dell’evento

Feng Shui o l’atto di metterci in discussione

Feng Shui. La mia prima reazione alla parola è stata di scostarmi un pochino di lato per non mischiare la disciplina con la fattucchieria… Poi ho conosciuto Marzia Mazzi, architetto, con grande esperienza in progetti di edilizia legata alla salute, ospedali e cliniche, e proprio in conseguenza di questo interessata a tutto ciò che dall’ambiente può generare stati di benessere o di malessere per l’uomo. Quindi il diploma in Naturopatia, il master in Kinesiologia applicata e infine il Feng Shui.

Marzia Mazzi colpisce già nel suo approccio. Prima ancora di affrontare questioni tecniche ti spiazza parlando della necessità di acquisire un legame con la persona da cui si è chiamati a progettare, una casa, un ambiente di lavoro o altro. Chi di noi ha sentito mai parlare in questi termini all’Università? Io no! Ed è stato lì che mi sono avvicinata un pochino…

Certo. Io cerco di capire il committente, cerco la bellezza… Ogni architetto naturalmente pensa a come si muoverà il cliente nella casa, a rendergli la vita più facile, ma ci mettiamo mai veramente nei suoi panni? Ci chiediamo davvero se questo ambiente gli fornirà la tranquillità necessaria per affrontare la sua giornata e la sua vita? Il Feng Shui in estrema sintesi studia come mettere a proprio agio le persone negli ambienti costruiti. Analizza la qualità dell’interazione fra spazio e persona, con l’obiettivo di creare un contesto ambientale il più possibile coerente alle persone che lo utilizzeranno.

Ma Marzia non parla di Feng Shui, lo tira fuori raramente. E’ ben cosciente dello scetticismo con cui si cita. Lei parla di progettare un luogo e delle sensazioni della persona che ci abiterà.  Quando un commettente dice che vuole installare inferriate, sistemi d’allarme e altre barriere, riflettiamo veramente sul senso di sicurezza che sta chiedendo e che sta sotto a queste facili soluzioni?

Ci rendiamo davvero conto che la persona che vive negli spazi progettati può avere dei malesseri che vanno oltre il tangibile e che chiedono di essere analizzati in un atto di ascolto costante, in quel legame di cui parlavo all’inizio?

Sono curiosa di ascoltare Marzia Mazzi e di mettermi in discussione.

Monica Pisanu

pisanu.formazione@gmail.com