Parma Smart City?

Non solo studenti, ma molti colleghi, anche chi non si occupa di urbanistica, al seminario sulla Smart City, tenuto il 9 maggio all’Università di Parma. Forse è proprio il termine che è di moda, perché prefigura un mondo migliore a cui tutti aspiriamo.

Per Smart City si intende, in poche parole, l’applicazione delle nuove tecnologie alla città. I casi più interessanti nel Nord Europa, in Olanda, Germania, Svezia, hanno mostrato l’applicazione del concetto di Smart City in aree extraurbane di nuova edificazione, ma come affrontarne la questione quando è associata alla rigenerazione dei centri storici o di quartieri urbani esistenti? Questa è la prima grande domanda che è emersa durante il seminario.

E la seconda è sull’efficacia di un progetto che oggi ci viene venduto come ecologicamente compatibile, socialmente coinvolgente, una specie di meccanismo che trasforma tutte le città nella città ideale rinascimentale, o almeno quella che all’epoca si credeva tale.

Vale la pena invece, abbandonando le astrazioni, tornare alla definizione di Smart City e, come architetti e urbanisti, pensare in che modo affrontare l’adeguamento che sarà richiesto alle nostre città dalle nuove tecnologie. E fare in modo che la scelta di trasformazione porti a un vantaggio della comunità, non solo di poche grandi aziende, nel lungo braccio delle quali è felice intuire una smania di controllo.

La professione si evolve e ci lascia indietro, è evidente in ogni settore. Come urbanista mi è abbastanza semplice reperire la mappa degli acquedotti o la rete delle fognature della città, mentre invece non riesco mai a farmi un quadro esauriente dei cablaggi. Sicuramente sarà necessario fare formazione sul tema perché in un tradizionale corso di studi universitari di architettura non ve ne era traccia.

La nostra città potrebbe per esempio essere un caso esemplare per quanto riguarda l’automazione della guida, sviluppata da uno spin-off dell’Università di Parma. In un quartiere nei pressi della tangenziale ovest il Comune ha autorizzato i test di questi veicoli.

Cosa cambierà nella nostra vita? Pensiamo per esempio al fatto che per entrare in centro ci faremo accompagnare dalla nostra auto, a cui poi daremo istruzioni di andare ad aspettarci in qualche parcheggio periferico, per poi farci tornare a prendere quando ci fa comodo. Spariranno le auto dai centri storici? Con le tecnologie disponibili oggi questo è teoricamente già possibile.

Quindi torno alla domanda. Come cambierà il modo in cui progetteremo le città nel prossimo futuro? In fondo il nostro ruolo resta quello di comprendere, coordinare e alla fine tradurre questi cambiamenti in una forma urbana adeguata, in una “bella” forma. Dovremo operare concretamente, e al di là del quadro idilliaco prefigurato oggi dai media.

Architetti e ingegneri sono le sole figure professionali abilitate a firmare i piani urbanistici. La realizzazione della Smart City ci vedrà ancora centrali, quindi dovremo indirizzare la nostra formazione verso il nuovo modello di pianificazione territoriale. Ma allo stesso tempo sarà fondamentale ribadire l’importanza di una visione di sintesi, che impedisca alle città, implementate di oggetti interconnessi, di trasformarsi in spazi urbani squallidi e anonimi.

Fabio Ceci

fabioceci@nordprogettiparma.it

Che cosa diresti a un committente a proposito dei concorsi di progettazione?

Matteo, a che punto siamo con i concorsi di architettura?

Dal 2017 il CNAPPC ha introdotto i Bandi tipo per i Concorsi di progettazione e per l’affidamento di Servizi di Architettura e Ingegneria, in linea con la delibera ANC n°723/2018. L’obiettivo era evidenziare la centralità del progetto nei processi di trasformazione del territorio, snellire e rendere trasparenti le procedure e aprire il mercato dei lavori pubblici agli studi medio-piccoli. Da allora tutti gli Ordini provinciali si sono attivati per dare la massima diffusione a questo strumento, in modo da coinvolgere direttamente le pubbliche amministrazioni, ma anche i privati.

Tra i concorsi previsti dal CNAPPC un committente peròdi solito predilige concorsi a un grado o concorsi di idee…

Questo perché sulla carta sono più veloci e con minor impegno economico, ma prevedono invece un notevole impegno di risorse umane ed economiche per i partecipanti, che solitamente non viene adeguatamente compensato dai premi. E infatti per questo non c’è una buona risposta in termini di partecipazione. E siamo di nuovo daccapo.

Come funziona invece il concorso a due gradi e perché è il percorso migliore rispetto alle altre forme di concorso?

L’obiettivo principale è che committenti e partecipanti parlino un linguaggio comune, valorizzando la qualità del progetto e le risorse impiegate. Chi concorre a una progettazione in due gradi avrà un investimento per la prima fase estremamente ridotto, elaborando una proposta che si configura come “concept design”, mentre chi accederà alla seconda fase, in cui dovrà sviluppare con maggior dettaglio l’idea progettuale, avrà anche la certezza di ottenere il rimborso descritto nel singolo bando. Su tali basi la partecipazione dei professionisti è molto più numerosa e motivata a fare il meglio e questo va a vantaggio della generale qualità dei progetti presentati.

Ma concretamente come si supera questa mole di lavoro che un concorso richiede da parte della committenza?

Faccio l’esempio di Torrechiara. Quando nel 2018 abbiamo organizzato il concorso per Piazza Leoni, come Ordine ci siamo impegnati a offrire un supporto completo all’Amministrazione: abbiamo costruito insieme il bando, posto correttamente gli obiettivi, condiviso gli importi dei premi e il calendario, inoltre abbiamo messo a disposizione la nostra sede e abbiamo fatto da segreteria tecnica nell’utilizzo della piattaforma informatica apposita messa a punto dal CNAPPC. Tutto questo a titolo gratuito, perché il percorso fosse preso come esempio per tutte le amministrazioni sul territorio. Oggi un lavoro come quello da noi compiuto è stato codificato in una figura professionale, il Coordinatore di concorsi, un professionista formato e abilitato che affianca il Committente nel costruire il bando, dagli intenti fino alla sua conclusione con la gestione degli esiti. Il CNAPPC ha istituito un elenco speciale dei Coordinatori di Concorsi nazionali e/o internazionali, consultabile on-line. 

Se si vuole fare bene si può fare e questa è la strada.

Matteo Barbieri

studio@mbarch.it

link di riferimento:

https://www.concorsiawn.it/

http://www.awn.it/servizi/concorsi-piattaforma

http://www.awn.it/component/attachments/download/2135

Comune di Parma: avviso pubblicazioni manifestazioni di interesse

Il Comune di Parma, Settore LL.PP. – Manutenzioni e Sismica, ha pubblicato due avvisi esplorativi di indagine di mercato finalizzata all’espletamento di una procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera b), del Dlgs n° 50/2016, da esperirsi a mezzo richiesta di offerta (RDO) sul mercato elettronico della p.a. (MEPA), per:

Seminario “Il recupero dei beni storico monumentali. Uno sguardo a sette anni dal sisma del 2012”

In occasione del 7° anniversario del sisma che ha colpito l’Emilia nel 2012, la Regione Emilia-Romagna e il Comitato Tecnico Scientifico regionale organizzano il Seminario “Il recupero dei beni storico monumentali. Uno sguardo a sette anni dal sisma del 2012” che si terrà il 29 maggio p.v. dalle ore 9:00 alle ore 13:30 a Bologna – 3° Torre in “Sala 20 maggio 2012” in viale della Fiera n. 8.

Il convegno ha un taglio fortemente tecnico e vuole essere l’occasione per dare un’adeguata informazione a tutti i portatori d’interesse sulle metodologie e gli interventi fatti per il recupero di questa importante parte del patrimonio edilizio.

La partecipazione è gratuita e prevede il riconoscimento di 4 CFP, assegnati dalla Federazione Ordini Architetti P.P.C. Emilia Romagna.

In allegato il programma definitivo ed il link per l’iscrizione http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/geologia/eventi/eventi-2019/recupero-beni-storico-monumentali obbligatoria per la partecipazione.

Corso di aggiornamento: Progettare il verde pensile

Harpo organizza un corso di aggiornamento tecnico sul verde pensile alla luce della nuova normativa uni 11235/2015 che si terrà il giorno 14 giugno 2019 dalle 9:00 alle 13:00(registrazione partecipanti a partire dalle 8.30), presso CDH Hotel Parma & Congressi – Via Emilia Ovest, 281/a – Parma.

In base alla recente attenzione che il verde pensile sta acquisendo nel panorama urbano, il workshop ha lo scopo di illustrare i nuovi strumenti e le tecnologie del tetto verde che possono ottimizzare i progetti, semplificarli ed ottenere il massimo in termini di costi benefici.

L’attività proposta si articolerà approfondendo il tema in due sezioni principali:

  • Progettazione
  • Normative

Harpo, che condurrà la giornata di lavoro, ha compiuto grandi passi avanti nella conoscenza delle performance del Verde pensile in ambito mediterraneo grazie all’esperienza accumulata sul campo in più di dieci anni di attività ed alla approfondita ricerca che sta conducendo da alcuni anni con diverse Università italiane:

  • UNIVERSITÀ DI TRIESTE – Scienze della vita per la fisiologia vegetale
  • UNIVERSITÀ DI GENOVA-DICAT E BOLOGNA per gli aspetti idraulici
  • POLITECNICO DELLE MARCHE per la fisica termica

Il seminario sarà incentrato sulle tecniche costruttive, sull’impiego dei substrati e sugli altri numerosi elementi di valutazione che caratterizzano il progetto, con riguardo anche ai benefici di risparmio energetico e quindi alle agevolazioni fiscali.

Di seguito il programma della giornata:

modulo di PROGETTAZIONE

  • strati funzionali secondo la UNI 11235/2015
  • il sistema tetto: tipologie realizzative, tetti caldi, freddi, rovesci
  • esecutivi architettonici, dettagli dwg
  • tecnica del drenaggio continuo per la semplificazione progettuale 
  • gestione delle acque meteoriche, verifiche idrauliche e identificazione delle portate necessarie

ai deflussi (in base ai coefficienti di deflusso)

  • risparmio energetico invernale ed estivo; sgravi fiscali
  • fisiologia vegetale
  • ottimizzazione dell’approvvigionamento idrico (riduzione dei consumi)
  • il verde pensile nella certificazione Leed
  • casi di studio
  • ricerche scientifiche in corso 

modulo di NORMATIVA

  • norma UNI 11235/2015, nuove linee guida ISPRA (Ministero dell’ambiente)
  • sguardo normativo italiano
  • invarianza IDRAULICA; tetto verde: un’opportunità progettuale

RELATORE Arch. Maria Elena La Rosa, Responsabile Ufficio Tecnico Harpo verdepensile.

ISCRIZIONI

La partecipazione al seminario è gratuita, iscrizione tramite il portale informatico iM@teria al sito www.imateria.awn.it

CFP

Agli architetti iscritti verranno rilasciati n. 4 cfp

CNAPPC: BISP 2019 – Biennale Internazionale dello Spazio Pubblico – Evento conclusivo

Il Consiglio Nazionale comunica che nelle giornate del 30, 31 maggio e del 1° giugno p.v., presso il Dipartimento di Architettura – Università Roma Tre, si terrà l’Evento conclusivo della Biennale Internazionale dello Spazio Pubblico (www.biennalespaziopubblico.it), quest’anno titolata “Incontri” e incentrata sui temi: “mobilità sostenibile, verde pubblico, arte pubblica”.

L’evento, oltre che dall’Associazione BISP, è co-organizzato dal CNAPPC.

Oltre agli invitati ed iscritti nell’ambito delle attività della Biennale, chiunque potrà partecipare come uditore ai seminari, workshop e altre iniziative che si svolgeranno nel corso del suddetto evento conclusivo.

Di seguito si riportano le modalità di registrazione agli eventi che si terranno nella sede del Dipartimento di Architettura dell’Università ROMA TRE – Largo Giovanni Battista Marzi, 10 – Roma.

Giovedì 30 Maggio ore 10.00-13.00

Gli iscritti interessati a seguire l’evento dovranno obbligatoriamente prenotare il proprio posto attraverso la piattaforma iM@teria entro e non oltre il 27 maggio p.v., autenticandosi attraverso l’Accesso Centralizzato ai Servizi, cercando il codice o il titolo dell’evento e avendo cura di selezionare l’istanza specifica:

“BISP 2019 – Giovedì 30 Maggio – mattina” (CNA016052019082708T03CFP00300).

La partecipazione all’evento dà diritto a n. 3 crediti formativi professionali che saranno validati in piattaforma iM@teria dal CNAPPC, per gli aventi diritto, ai sensi delle vigenti Linee Guida.

L’iscritto dovrà presentarsi in sede munito di documento di riconoscimento e dell’attestazione di avvenuta pre-registrazione (pulsante stampa check-in).

Giovedì 30 Maggio ore 14.30-18.30

Gli iscritti interessati a seguire l’evento dovranno obbligatoriamente prenotare il proprio posto attraverso la piattaforma iM@teria entro e non oltre il 27 maggio p.v., autenticandosi attraverso l’Accesso Centralizzato ai Servizi, cercando il codice o il titolo dell’evento e avendo cura di selezionare l’istanza specifica:

“BISP 2019 – Giovedì 30 Maggio – pomeriggio” (CNA016052019082844T03CFP00300).

La partecipazione all’evento dà diritto a n. 3 crediti formativi professionali che saranno validati in piattaforma iM@teria dal CNAPPC, per gli aventi diritto, ai sensi delle vigenti Linee Guida.

L’iscritto dovrà presentarsi in sede munito di documento di riconoscimento e dell’attestazione di avvenuta pre-registrazione (pulsante stampa check-in).

ALLEGATI

Concorsi: Realizzazione del nuovo logo istituzionale OAPPC Grosseto

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Grosseto con Delibera n. 6 del 17 aprile 2019 ha stabilito di procedere al rinnovamento del proprio logo istituzionale, con una nuova veste grafica e al fine di aggiornarlo e renderlo più riconoscibile, tramite bando aperto ad Architetti, Designer, Grafici pubblicitari, Illustratori, senza limitazione territoriale.

La finalità del bando è quella di ottenere un nuovo logo che può essere ingrandito e ridotto senza perdita di qualità grafica e di chiarezza ed efficacia comunicativa, e che dovrà poter essere riprodotto sia a colori che in bianco e nero in diversi formati e su molteplici supporti.

Consegna degli elaborati da parte dei partecipanti 23 settembre 2019.

Per consultare bando e allegati seguire il link

Seminario: Pianificare la mobilità ciclabile

Il giorno 19 giugno 2019dalle ore 15:00 – 18:00 (registrazioni dalle ore 14:30), presso AULA DELLE SCIENZE ex Q02, Parco Area delle Scienze – Campus Universitario Parma, si terrà il seminario “Pianificare la mobilità ciclabile”.

Anche in Italia, come in molti altri Paesi UE, si registra un buon incremento dell’uso della bicicletta cui non corrisponde purtroppo quello delle relative infrastrutture (piste ciclabili). Quando ciò avviene, spesso la loro progettazione non è pianificata correttamente oppure gli itinerari hanno un dimensionamento inadeguato.

L’aumento di questa tipologia di utenti deboli ha portato purtroppo ad un incremento dell’incidentalità, in controtendenza con ciò che avviene con gli altri mezzi di trasporto. Le cause di ciò sono molteplici e non possono essere ricondotte solo alla non conoscenza o al mancato rispetto delle regole da parte del ciclista o alla scarsa qualità degli spazi stradali dedicati alla circolazione delle biciclette: manca anche una normativa nazionale aggiornata che indirizzi gli enti locali in relazione alla propria competenza.

L’attualità del tema della mobilità ciclistica è confermata dalla legge 28/12/2015 n. 208 (legge di stabilità 2016), che prevede lo stanziamento di appositi “fondi per la progettazione e la realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche, …, nonché per la progettazione e la realizzazione di ciclostazioni e di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina”. Sembrerebbe quindi il momento opportuno per le amministrazioni pubbliche locali, aiutate da finanziamenti governativi, di progettare e realizzare interventi infrastrutturali per migliorare la qualità della mobilità ciclistica.

Il seminario si propone di costituire:

• un aiuto ai tecnici che operano nel settore, in particolare nei Comuni, per la realizzazione di percorsi ciclabili sicuri, in accordo con la normativa vigente;

• uno stimolo ai soggetti pubblici, deputati a disciplinare la materia, ad aggiornare le regole prendendo spunto anche dalle normative di altri Paesi europei. Per parte nostra assicuriamo una nuova edizione di questa pubblicazione qualora ciò avvenisse.

A tutti i partecipanti verrà consegnata gratuitamente una copia del volume “Mobilità ciclistica e sicurezza stradale” edito da Egaf srl.

PROGRAMMA

  • Ore 14:30 Registrazione dei partecipanti

Saluti  

  • Ore 15:00 Introduce e modera   

Paolo VENTURA, Professore ordinario a r. di Tecnica e Pianificazione Urbanistica, Università degli Studi di Parma

  • Ore 15.35 Pianificare le reti ciclabili      

Michele ZAZZI, Professore associato di Tecnica e pianificazione urbanistica, Università degli Studi di Parma

  • Ore 16.10 Mobilità ciclistica e sicurezza stradale

Giulio MATERNINI, Professore ordinario di Trasporti, Università degli Studi di Brescia

  • Ore 16:50 Geometria ed elementi per la progettazione degli itinerari ciclabili

Felice GIULIANI, Professore Ordinario di Strade, Ferrovie e Aeroporti, Università degli Studi di Parma

  • Ore 17.25 Pavimentazioni ed illuminazione degli itinerari ciclabili

Federico AUTELITANO, PhD, Università degli Studi di Parma

  • Ore 18:00 Dibattito e Conclusioni

CFP: 3

ISCRIZIONE: Im@teria www.imateria.awn.it

Partecipazione gratuita

ALLEGATO

Locandina

“FARE COMUNITA’ – La ricostruzione dell’identità attraverso il restauro del tessuto storico”

A sette anni dal terremoto dell’Emilia, la Regione Emilia-Romagna organizza il Convegno “Fare Comunità – La ricostruzione dell’identità attraverso il restauro del tessuto storico” che si terrà il 31 maggio p.v. dalle ore 9:30 alle ore 17:30 a Bologna – 3° Torre in “Sala 20 maggio 2012” in viale della Fiera n. 8, per condividere il percorso della ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali, i segni più tangibili dell’identità dei luoghi colpiti dal sisma.

La partecipazione è gratuita e prevede il riconoscimento di 7 CFP, assegnati dalla Federazione Ordini Architetti P.P.C. Emilia Romagna.

In allegato il programma definitivo ed il link per l’iscrizione https://applicazioni.regione.emilia-romagna.it/IscrizioneConvegni/Iscrizione.aspx?6z%2bN8MruZcRZSOFSq2RK1e3G6IliAZFP&Lang=IT)obbligatoria per la partecipazione.

Open! Studi Aperti – Parma, 24-25 maggio 2019

L’Ordine degli Architetti di Parma promuove la manifestazione nazionale Open! Studi Aperti, organizzata dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori che si tiene quest’anno il 24 e 25 maggio e offre al pubblico la possibilità di visitare gli studi d’architettura e conoscere progetti e realizzazioni. 

Oltre 40 mila cittadini hanno partecipato nell’edizione 2018 agli eventi organizzati dagli oltre 750 studi di 92 provincie che hanno aderito a Open! Studi Aperti. Obiettivo dell’iniziativa nazionale è diffondere la cultura architettonica e rinnovare la sensibilità nei confronti dell’ambiente, del paesaggio e dei territori, per testimoniare che l’architettura non riguarda solo gli architetti o i costruttori ma soprattutto i cittadini, in quanto fondamentale per la loro qualità della vita. Nella due giorni di Open! gli studi aderenti apriranno le porte per incontrare il pubblico, mostrare le loro opere, far conoscere il mestiere dell’architetto oggi, il suo valore e le sue sfide.

Di seguito l’elenco degli studi aderenti e il programma. 

Sul sito https://studiaperti.com/ è possibile consultare la mappa e conoscere gli eventi organizzati nel dettaglio.

Artinmente e SA-Architettura

strada Martinella 12/A, Parma

25 maggio, ore 15:00-19:00

Laboratorio “Progettisti per un giorno”Proviamo ad immaginare il nostro quartiere ideale: cosa ci piacerebbe inserire? Quali sono le strutture di cui non possiamo fare a meno? Dopo un breve briefing con i bambini, ciascun partecipante si dedicherà alla realizzazione di moduli indispensabili per il proprio quartiere ideale, che saranno parte integrante di un elaborato finale di gruppo (età 6-10 anni, orario 15.30-17.30).

Seguirà la merenda. I genitori e gli altri ospiti potranno visitare lo studio e intrattenersi con gli architetti che racconteranno i loro progetti.

MBA Marcella Brugnoli Architetto

via Nazionale 90, Borgotaro

24 maggio, ore 15:00-19:00

L’architetto Marcella Brugnoli racconterà l’architettura rurale, mostrando esempi di ristrutturazioni realizzate dal suo studio.

Officina Feng Shui – Architetto Barbara Ghidini

Via Rolando De Capelluti 6/A, Parma

25 maggio, ore 15:00-19:00

L’architetto Barbara Ghidini, docente Feng Shui per la sede di Parma dell’Accademia italiana di Architettura Feng Shui di Verona, sarà a disposizione dei genitori e di chi lo desidera, previo appuntamento, per illustrare come dovrebbe essere la cameretta dei bambini secondo i principi del Feng Shui. 

Alle ore 15,30 si terrà il laboratorio “Facciamo Parma di profilo!”. Ogni città ha il suo caratteristico profilo che la rende unica e inconfondibile: lo skyline, la “linea nel cielo” fatta di edifici di epoche diverse che insieme formano l’identità della città e dei suoi abitanti (età 6-10 anni).

Spaziolaboratorio 

Borgo degli Studi 11, Parma

25 maggio, ore 10:00-12:00 e 16:00-19:00

Riflessioni, scambi, intersezioni sull’idea di un’architettura condivisa, aperta, riflessiva.

Alle ore 10 si terrà il laboratorio “Facciamo Parma di profilo!”. Ogni città ha il suo caratteristico profilo che la rende unica e inconfondibile: lo skyline, la “linea nel cielo” fatta di edifici di epoche diverse che insieme formano l’identità della città e dei suoi abitanti (età 6-10 anni).

Studio S 

Borgo Paggeria 17/A, Parma

25 maggio, ore 15:00-20:00

L’architetto Silvia Zanichelli e la psicanalista Maria Mazzali saranno a disposizione dei genitori, e non solo, per rispondere alle domande sulla casa a misura di bambino. 

Alle ore 15,30 si terrà laboratorio “La mia casetta modello” a partire dal racconto “I tre porcellini” riadattato da Steven Guarnaccia (età 6-10 anni).

Studio Zuccheri

via Fanti d’Italia 4, Noceto

Venerdì 24 maggioOre 15:30

Ore 15:30 Ragazzi in studio- progettisti si cresce

Ore 17:30 Aperitivo conviviale 

Sabato 25 maggio

11:30.13:00 eventi speciali con aperitivo finale

RECS Architects

Via Alceste de Ambris 4/a, Parma

24 maggio, ore 18:00-20:00

Un viaggio per il mondo condotto attraverso alcuni dei progetti realizzati dallo studio, un percorso culturale a ritroso dall’Italia lungo una personale Via della Seta.

Per prenotazioni ai laboratori per bambini: percorsi.artificio@gmail.com – cell. 338 9225086

Si fa presente che ogni laboratorio è predisposto per max 8 bambini. La prenotazione è vivamente consigliata.

La partecipazione consente l’ottenimento di 1 CFP. L’accreditamento si ottiene caricando su Im@teria l’autocertificazione di visita con allegata locandinafirmata dal referente dello studio di architettura visitato.

ALLEGATI

Locandina

Open! Laboratori di architettura per bambini. Sono aperte le iscrizioni!

Come vi abbiamo anticipato, quest’anno, in occasione di Open! Studi Aperti, l’Ordine degli Architetti di Parma ha organizzato 4 laboratori di architettura per bambini, nella giornata di sabato 25 maggio. Avviciniamo i più piccoli all’architettura attraverso il gioco.

Ecco tutte le informazioni per iscrivere i bambini.

Vi aspettiamo!

PROGRAMMA DEI LABORATORI 

Fascia di età: 6-10 anni

Costo: tutti i laboratori sono GRATUITI

Per prenotazioni: percorsi.artificio@gmail.com – cell. 338 9225086

Si fa presente che ogni laboratorio è predisposto per max 8 bambini. La prenotazione è vivamente consigliata.

Laboratorio “FACCIAMO PARMA DI PROFILO!”

“L’architettura èil grande libro dell’umanità”(V. Hugo). 

Ogni città ha il suo caratteristico profilo che la rende unica e inconfondibile: lo skyline, la “linea nel cielo” fatta di edifici di epoche diverse che insieme formano l’identità della città e dei suoi abitanti. Dopo aver ricevuto un’immagine dello skyline di Parma, i bambini dovranno dapprima riconoscerne i monumenti e, successivamente, ritagliare le sagome di questi ultimi su cartoncino; infine ciascun partecipante potrà divertirsi a ricomporre uno skyline alternativo della propria città. 

dove: Spaziolaboratorio, Borgo degli Studi 11, Parma

quando: sabato 25 maggio, ore 10

dove: Officina Feng Shui, Via R. de Capelluti 6/A, Parma

quando: sabato 25 maggio, ore 15,30

Laboratorio “LA MIA CASETTA MODELLO”

La lettura del racconto “I tre porcellini” riadattato da Steven Guarnaccia sarà l’occasione per fare un viaggio immaginifico tra diversi stili architettonici e per conoscere le case progettate da alcuni tra i più famosi architetti di tutto il mondo. Successivamente i bambini, partendo da un modello in piano, realizzeranno una casetta tridimensionale, da colorare e decorare adottando le soluzioni a loro più congeniali.

dove: Studio S, Borgo Paggeria 17/A, Parma

quando: sabato 25 maggio, ore 15,30

Laboratorio “PROGETTISTI PER UN GIORNO”

“Lo scopo dell’architettura èdi proteggere e migliorare la vita dell’uomo sulla terra …”(E. Saarinen).

Proviamo ad immaginare il nostro quartiere ideale: cosa ci piacerebbe inserire? Quali sono le strutture di cui non possiamo fare a meno? Dopo un breve briefing con i bambini, ciascun partecipante si dedicherà alla realizzazione di moduli indispensabili per il proprio quartiere ideale, che saranno parte integrante di un elaborato finale di gruppo.

dove: Artinmente e SA-Architettura, strada Martinella 12/A, Parma

quando: sabato 25 maggio, ore 15,30

Seguirà la merenda