Si apre la call per partecipare a SCORRIBANDE!

Per l’edizione 2020 della manifestazione OPEN – STUDI APERTI, il nostro Ordine apre una call agli architetti parmensi, chiedendo di mettere a disposizione il proprio studio e di organizzare, con il nostro supporto, un laboratorio didattico per bambini sui temi dell’architettura e della città.

Nell’ambito degli eventi che celebreranno Parma Capitale della Cultura 2020, l’Ordine degli Architetti PPC di Parma ha deciso di dedicare l’iniziativa nazionale OPEN – STUDI APERTI in preparazione per il prossimo anno, ai bambini, organizzando 3 giornate di laboratori, visite guidate e discussioni sulla città e sulla sua architettura.

Nel fine settimana di 15-16 e 17 maggio 2020 la città di Parma sarà teatro di eventi che avranno per tema l’architettura, pensati e dedicati ai più piccoli. La manifestazione, promossa dall’Ordine, in collaborazione con una serie di realtà culturali parmensi che operano nel settore dell’arte e dell’educazione, avrà per titolo “Scorribande”. Organizzeremo infatti vere e proprie “incursioni” dei bambini nella città degli adulti, per presentare a tutti l’architettura con occhi nuovi.

Protagonisti dell’evento saranno i bambini ma, attraverso il loro sguardo, il progetto intende far apprezzare la città, le sue piazze e i suoi interni anche agli adulti che li accompagneranno.

“Scorribande” è stato selezionato tra i progetti vincitori del Bando 2020 Parma Capitale della Cultura.

Le modalità di adesione a Scorribande possono essere diverse. Noi caldeggiamo un completo coinvolgimento dello studio, nell’apertura al pubblico per ospitare un laboratorio, ma anche nella concezione del laboratorio stesso, o in una “lezione” d’architettura con il linguaggio dei bambini, o altra formula didattica liberamente proposta. L’obiettivo per tutti è introdurre all’architettura i bambini, solitamente esclusi dalla conoscenza della disciplina, attraverso il gioco e l’osservazione guidata dello spazio, del patrimonio architettonico antico e contemporaneo, e della città.

L’Ordine sarà al fianco dei singoli studi per occuparsi del coordinamento dei laboratori e per fornire supporto organizzativo e logistico. La call resterà aperta da oggi 14 novembre fino al 15 gennaio 2020, periodo in cui chi volesse dare la propria adesione al progetto è invitato a contattare per qualsiasi informazione la Segreteria dell’Ordine, scrivendo a formazione@archiparma.it.

Vi aspettiamo numerosi perché non vediamo l’ora di vedere Parma con gli occhi dei bambini!

Parma Smart City?

Non solo studenti, ma molti colleghi, anche chi non si occupa di urbanistica, al seminario sulla Smart City, tenuto il 9 maggio all’Università di Parma. Forse è proprio il termine che è di moda, perché prefigura un mondo migliore a cui tutti aspiriamo.

Per Smart City si intende, in poche parole, l’applicazione delle nuove tecnologie alla città. I casi più interessanti nel Nord Europa, in Olanda, Germania, Svezia, hanno mostrato l’applicazione del concetto di Smart City in aree extraurbane di nuova edificazione, ma come affrontarne la questione quando è associata alla rigenerazione dei centri storici o di quartieri urbani esistenti? Questa è la prima grande domanda che è emersa durante il seminario.

E la seconda è sull’efficacia di un progetto che oggi ci viene venduto come ecologicamente compatibile, socialmente coinvolgente, una specie di meccanismo che trasforma tutte le città nella città ideale rinascimentale, o almeno quella che all’epoca si credeva tale.

Vale la pena invece, abbandonando le astrazioni, tornare alla definizione di Smart City e, come architetti e urbanisti, pensare in che modo affrontare l’adeguamento che sarà richiesto alle nostre città dalle nuove tecnologie. E fare in modo che la scelta di trasformazione porti a un vantaggio della comunità, non solo di poche grandi aziende, nel lungo braccio delle quali è felice intuire una smania di controllo.

La professione si evolve e ci lascia indietro, è evidente in ogni settore. Come urbanista mi è abbastanza semplice reperire la mappa degli acquedotti o la rete delle fognature della città, mentre invece non riesco mai a farmi un quadro esauriente dei cablaggi. Sicuramente sarà necessario fare formazione sul tema perché in un tradizionale corso di studi universitari di architettura non ve ne era traccia.

La nostra città potrebbe per esempio essere un caso esemplare per quanto riguarda l’automazione della guida, sviluppata da uno spin-off dell’Università di Parma. In un quartiere nei pressi della tangenziale ovest il Comune ha autorizzato i test di questi veicoli.

Cosa cambierà nella nostra vita? Pensiamo per esempio al fatto che per entrare in centro ci faremo accompagnare dalla nostra auto, a cui poi daremo istruzioni di andare ad aspettarci in qualche parcheggio periferico, per poi farci tornare a prendere quando ci fa comodo. Spariranno le auto dai centri storici? Con le tecnologie disponibili oggi questo è teoricamente già possibile.

Quindi torno alla domanda. Come cambierà il modo in cui progetteremo le città nel prossimo futuro? In fondo il nostro ruolo resta quello di comprendere, coordinare e alla fine tradurre questi cambiamenti in una forma urbana adeguata, in una “bella” forma. Dovremo operare concretamente, e al di là del quadro idilliaco prefigurato oggi dai media.

Architetti e ingegneri sono le sole figure professionali abilitate a firmare i piani urbanistici. La realizzazione della Smart City ci vedrà ancora centrali, quindi dovremo indirizzare la nostra formazione verso il nuovo modello di pianificazione territoriale. Ma allo stesso tempo sarà fondamentale ribadire l’importanza di una visione di sintesi, che impedisca alle città, implementate di oggetti interconnessi, di trasformarsi in spazi urbani squallidi e anonimi.

Fabio Ceci

fabioceci@nordprogettiparma.it

Che cosa diresti a un committente a proposito dei concorsi di progettazione?

Matteo, a che punto siamo con i concorsi di architettura?

Dal 2017 il CNAPPC ha introdotto i Bandi tipo per i Concorsi di progettazione e per l’affidamento di Servizi di Architettura e Ingegneria, in linea con la delibera ANC n°723/2018. L’obiettivo era evidenziare la centralità del progetto nei processi di trasformazione del territorio, snellire e rendere trasparenti le procedure e aprire il mercato dei lavori pubblici agli studi medio-piccoli. Da allora tutti gli Ordini provinciali si sono attivati per dare la massima diffusione a questo strumento, in modo da coinvolgere direttamente le pubbliche amministrazioni, ma anche i privati.

Tra i concorsi previsti dal CNAPPC un committente peròdi solito predilige concorsi a un grado o concorsi di idee…

Questo perché sulla carta sono più veloci e con minor impegno economico, ma prevedono invece un notevole impegno di risorse umane ed economiche per i partecipanti, che solitamente non viene adeguatamente compensato dai premi. E infatti per questo non c’è una buona risposta in termini di partecipazione. E siamo di nuovo daccapo.

Come funziona invece il concorso a due gradi e perché è il percorso migliore rispetto alle altre forme di concorso?

L’obiettivo principale è che committenti e partecipanti parlino un linguaggio comune, valorizzando la qualità del progetto e le risorse impiegate. Chi concorre a una progettazione in due gradi avrà un investimento per la prima fase estremamente ridotto, elaborando una proposta che si configura come “concept design”, mentre chi accederà alla seconda fase, in cui dovrà sviluppare con maggior dettaglio l’idea progettuale, avrà anche la certezza di ottenere il rimborso descritto nel singolo bando. Su tali basi la partecipazione dei professionisti è molto più numerosa e motivata a fare il meglio e questo va a vantaggio della generale qualità dei progetti presentati.

Ma concretamente come si supera questa mole di lavoro che un concorso richiede da parte della committenza?

Faccio l’esempio di Torrechiara. Quando nel 2018 abbiamo organizzato il concorso per Piazza Leoni, come Ordine ci siamo impegnati a offrire un supporto completo all’Amministrazione: abbiamo costruito insieme il bando, posto correttamente gli obiettivi, condiviso gli importi dei premi e il calendario, inoltre abbiamo messo a disposizione la nostra sede e abbiamo fatto da segreteria tecnica nell’utilizzo della piattaforma informatica apposita messa a punto dal CNAPPC. Tutto questo a titolo gratuito, perché il percorso fosse preso come esempio per tutte le amministrazioni sul territorio. Oggi un lavoro come quello da noi compiuto è stato codificato in una figura professionale, il Coordinatore di concorsi, un professionista formato e abilitato che affianca il Committente nel costruire il bando, dagli intenti fino alla sua conclusione con la gestione degli esiti. Il CNAPPC ha istituito un elenco speciale dei Coordinatori di Concorsi nazionali e/o internazionali, consultabile on-line. 

Se si vuole fare bene si può fare e questa è la strada.

Matteo Barbieri

studio@mbarch.it

link di riferimento:

https://www.concorsiawn.it/

http://www.awn.it/servizi/concorsi-piattaforma

http://www.awn.it/component/attachments/download/2135

Visita guidata alla mostra L’archivio animato. Lavori in corso

Domenica 24 novembre, dalle ore 16.30 alle ore 18.30, in programma in Fondazione la visita guidata alla mostra L’archivio animato. Lavori in corso.

La visita sarà una preziosa occasione per conoscere a approfondire le 19 sezioni tematiche della mostra che raccontano la storia della creatività e del saper fare italiani, attraverso materiali trasversali che spaziano dalle arti figurative al design industriale, dalla pubblicità al cinema, dalla fotografia alla televisione, dai tessuti alle riviste.

In concomitanza con la visita guidata, è in programma per tutti i bambini dai 6 ai 10 anni il laboratorio La nostra San Lazzaro sostenibile realizzato in occasione della Settimana internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2019.

Tariffa adulto: 16,00 euro (ingresso + visita guidata)

Tariffa bambino: laboratorio gratuito, previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo di 5,00 euro.

È richiesta la prenotazione | didattica@fondazionecirulli.org

La nostra San Lazzaro sostenibile | laboratorio per Settimana dei diritti 2019

Fondazione Cirulli partecipa alla Settimana internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2019 con il laboratorio La nostra San Lazzaro sostenibile, in programma domenica 24 novembre, dalle ore 16.30 alle ore 18.30.

Il laboratorio, pensato per tutti i bambini dai 6 ai 10 anni, tratta il tema della sostenibilità in senso trasversale che lega architettura, urbanistica e letteratura sviluppando e valorizzando uno dei punti dell’Agenda 2030 approvata dalle Nazioni Unite.

I ragazzi si trasformeranno per un giorno in architetti chiamati, con senso di inventiva e creatività, a ripensare una città sempre più attenta alle persone e in armonia con la natura!

Per i genitori che lo desiderassero, in concomitanza con il laboratorio è in programma la visita guidata alla mostra L’archivio animato. Lavori in corso.

Il laboratorio è gratuito, previo acquisto del biglietto d’ingresso al museo di 5 euro.

È richiesta la prenotazione | didattica@fondazionecirulli.org

Indicazioni dall’Ufficio Tecnico Edilizia comune di Parma : piattaforma on-line e nuovo calcolo Dal 186/2019 Contributo di costruzione

Si informano gli iscritti delle seguenti:

  • Ricordiamo che dal 19/08/2019 si devono presentare le pratiche edilizie solo su piattaforma suap on- line, all’indirizzo:

http//www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx

Le eventuali integrazioni alle pratiche richieste dal Comune andranno caricate sempre su piattaforma; 

SOLO per le pratiche già presentate in cartaceo o pec è consentito inviare le integrazioni  via pec all’indirizzo suap@pec.comune.parma.it.

Dal 1/10/2019 è in vigore la nuova disciplina sul Calcolo del contributo di costruzione (dal 186/2019)

È obbligatorio calcolare e allegare il calcolo degli oneri mediante i fogli excell presenti sul seguente link:

http://edilizia.comune.parma.it/suei/newsDetail.asp?ID=2553&page

si può inoltre prendere appuntamento sull’agenda tutoraggio specifica per  ‘calcolo Oneri’ Suap sul sito del Comune ‘Servizi On-line- tutoraggio’.

I “Capannoni” a Parma. Storie di persone e di città

Sabato 16 novembre, alle 9.30, all’Auditorium del Palazzo del Governatore – piazza Garibaldi, Parma, si terrà una mattinata di studio e confronto I “Capannoni” a Parma. Storie di persone e di città.

Ancora oggi, nel gergo parmigiano, il termine “capannone” è sinonimo di rozzo, plebeo e in tanti lo usano per definire quegli individui che fuoriescono dall’etichetta dei modi urbani, civili, borghesi. Tutti lo usano ma pochi, soprattutto tra i più giovani, sanno quale sia la sua origine, intimamente legata a una storia specifica di Parma, quella dello sventramento dell’Oltretorrente da parte del regime fascista, e del conseguente spostamento di molte famiglie in caseggiati ultrapopolari in zone fuori dal centro urbano: i “Capannoni” appunto, così soprannominati per la loro forma a capanna.

PROGRAMMA

Ore 9.30 Saluti delle autorità

Ore 10: interventi di

  • Sandra MikolajewskaAndrea Zerbi (Università di Parma) – I progetti di riqualificazione tra ’800 e ’900
  • Margherita Becchetti (Centro studi movimenti) – Oltretorrente e classi popolari
  • William Gambetta (Centro studi movimenti) – Il “piccone risanatore” fascista
  • Andrea MaiocchiMaria Evelina Melley (Università di Parma) – I luoghi della demolizione
  • Mario Palazzino (Archivio di Stato Parma) ­­– Sovversivi e capannoni sotto il regime
  • Paolo GiandebiaggiVirginia Villani (Università di Parma) – Il “disegno” dei capannoni
  • Ilaria La Fata (Centro studi movimenti) – Vivere nei capannoni
  • Michela Cerocchi (Centro studi movimenti) – I capannoni nel dopoguerra
  • Alessandra GravanteChiara Vernizzi (Università di Parma) – La città dopo i capannoni

12.30: Conclusioni

Organizzato da Centro Studi Movimenti e Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parmain collaborazione con Archivio di Stato e Archivio Storico Comunale di Parmacon il contributo della Regione Emilia Romagna e il patrocinio del Comune di Parma

ALLEGATO

Invito

CNAPPC: Accordo quadro RPT-FCA per speciali condizioni di acquisto autoveicoli Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat Professional – aggiornamento novembre 2019

E’ pervenuta dalla Rete delle Professioni Tecniche la circolare n. 24/2019, prot.332 del 6 novembre 2019, con la quale si forniscono informazioni in merito all’aggiornamento della tabella relativa alle condizioni speciali previste per l’acquisto di vetture ai sensi dell’accordo quadro a suo tempo stipulato con la FCA.

Si ricorda che l’iniziativa promossa da Fiat Chrysler Automobiles S.p.a è valida per tutti i professionisti iscritti agli Ordini e Collegi aderenti alla RPT.

ALLEGATO

Circolare n. 24/2019, prot.332

Comune di Fontanellato: Ricerca e selezione componenti CQAP

Con determinazione n. 575 del 25/10/2019 (e successiva determinazione n°588 del 06.11.2019) è stato approvato lo schema di avviso pubblico per la ricerca e selezione di esperti finalizzata all’individuazione di n. 5 (cinque) membri esterni, esperti, di elevata competenza e specializzazione in materie quali l’uso, la pianificazione e la gestione del territorio e del paesaggio, la progettazione edilizia e urbanistica, la tutela dei bene architettonici e culturali, le scienze geologiche, naturali, geografiche, ambientali, agrarie e forestali, ovvero rappresentanti delle categorie professionali di cui sopra (architetti, ingegneri, geologi, agronomi e forestali, geometri diplomati e/o laureati) al fine della composizione e nomina della Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio, ai sensi dell’articolo 6 della L.R. n. 15/2013 e L.R. 12/2017.

La selezione verrà effettuata sulla base dei titoli e dei curricula professionali presentati dai candidati, dai quali deve evincersi chiaramente l’elevata competenza specialistica nelle materie per le quali si propone la propria candidatura, acquisita nel corso della carriera professionale, anche tramite l’elaborazione di progetti edilizi ed urbanistici (elenco degli interventi significativi), per funzioni svolte e/o incarichi specifici ricoperti presso aziende pubbliche o private, enti, istituzioni, o per attività di studio o ricerca, i cui esiti siano stati eventualmente oggetto di pubblicazioni specialistiche.

La presentazione della candidatura completa dei necessari allegati dovrà avvenire entro e non oltre il giorno 16.11.2019. Farà fede la data e l’orario di arrivo nella casella di posta elettronica certificata del Comune.

ALLEGATO

Avviso pubblico

Tecnico di progettazione per la riqualificazione sostenibile BIM based

Il corso IFTS Tecnico di progettazione per la riqualificazione sostenibile BIM based è un’opportunità per i professionisti già con esperienza di riqualificarsi e approfondire le tematiche legate all’utilizzo di metodologie BIM in modo completo e approfondito.

Il corso è completamente gratuito perchè cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna e dal Fondo Sociale Europeo. 

La durata è di 560 ore di aula (per le quali Architetti e Ingegneri possono chiedere credito formativo per titolo di studio ed esperienza, per esperienze precedenti fino ad un massimo di 260 ore, da valutare caso per caso) + 240 ore realizzabili tramite stage o project work. 
Inoltre, la partecipazione al corso garantisce 20 CF rispetto all’aggiornamento annuale Architetti. 

La selezione di accesso è prevista per giovedì 14 novembre alle 09.00 presso la Scuola edile di Modena, in via dei tipografi 24.

Per approfondimenti allo 0522.500450 oppure ritaprati@res.re.it

Formazione: Vestire le superfici – Le soluzioni innovative a Wallcovering

OAPPC di Parma insieme a Parmigiana Rivestimenti Pavimenti, avvalendosi della collaborazione di Officinarkitettura, propone un incontro dal titolo “Vestire le Superfici – Le soluzioni innovative a Wellcovering“, che si terrà presso PARMIGIANA RIVESTIMENTI PAVIMENTI, Strada Langhirano 321/A, Parma, il giorno giovedì 5 dicembre 2019, ore 14:30 –  17:30.

Lo sviluppo di nuove tecnologie digitali permette oggi di realizzare superfici uniche, su misura. Grandi lastre in grès o carte da parati diventano così per i tecnici un vero e proprio spazio progettuale. 

Il progettista non è più soggetto passivo, che utilizza un materiale prefinito, ma un vero e proprio creativo, coinvolto nel sistema produttivo, che può scegliere, creare o modificare il materiale in base al progetto e alle sue esigenze. 

L’obiettivo del corso è quello di fornire ai progettisti tutte le conoscenze tecniche, prima di tutto, per poter scegliere il supporto più adatto alle proprie necessità, in seguito, per poter gestire al meglio un vero e proprio strumento progettuale, customizzabile e altamente tecnologico. 

Per potere fare ciò è necessario che acquisisca dimestichezza col prodotto, ne comprenda le caratteristiche, le potenzialità e che, in fase esecutiva, possa sapere valutare le condizioni migliori per una buona resa. 

Grazie alla presentazione di lavori concretamente eseguiti potrà inoltre vedere la resa dei prodotti presentati e comprenderne le potenzialità progettuali.

PROGRAMMA: 

14.30 Inizio 

14.45 PRIMA PARTE

Materiali innovativi, tipi di supporto e destinazioni d’uso

  • Grès laminato sottile decorato con tecnologia a freddo 
  • Carta da parati/TNT vinilico ignifugo e lavabile 
  • Carta in fibra di vetro con coating superficiale 
  • Carta da parati Acustic “fonoassorbente” 

16.30 SECONDA PARTE

Case History e corretta applicazione delle superfici 

  • Attrezzatura ed accorgimenti 
  • Preparazione del supporto 
  • Posa del parato

 17.30 Fine

CFP

3

ISCRIZIONI

Evento gratuito, iscrizioni su Im@teria

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Locandina

Comune di Berceto: Bando per la selezione componenti CQAP

Il Comune di Berceto comunica è stato emesso il Bando di cui all’oggetto; copia del medesimo è pubblicata, a partire dalla data odierna e fino al 30/11/2019, all’Albo Pretorio On Line del Comune di Berceto nonché sul sito web www.comune.berceto.pr.it.

La selezione verrà effettuata sulla base dei curriculum professionali presentati dai candidati, dai quali deve evincersi chiaramente la competenza specialistica, l’esperienza professionale maturata con la libera professione o come pubblico o privato dipendente o per attività di studio e ricerca i cui esiti siano stati eventualmente oggetto di pubblicazioni specialistiche. Risulterà particolarmente significativa la circostanza che tale competenza specifica sia riferita al territorio di Berceto. 

Gli interessati dovranno presentare la propria candidatura (utilizzando il modello allegato) all’Ufficio Protocollo, entro le ore 12.00 del giorno 30.11.2019 tramite PEC all’indirizzo: protocollo@postacert.comune.berceto.pr.it 

Per informazioni:

Geom. Paolo Armani – Tel. 0525/629224 – email: tecnico@comune.berceto.pr.it

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