Quota di Iscrizione

Quota di Iscrizione

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Parma, in fase di elaborazione del Bilancio Preventivo per l’anno 2020 approvato successivamente in sede di Assemblea generale, nonché con delibera consiliare n. 15-05-2020, ha deciso di adottare le seguenti quote di iscrizione e modalità per l’anno 2020:

  1. Quota di iscrizione ordinaria: Contributo dovuto € 250,00;
  2. Agevolazione per i giovani iscritti: Destinatari i colleghi che si siano iscritti per la prima volta ad un qualsiasi ordine degli architetti nel corso del 2018, 2019, 2020 e che non abbiano compiuto 35 anni al momento della prima iscrizione: € 200,00
  3. Quota dipendenti pubblici: € 200,00: Destinatari i colleghi dipendenti pubblici contrattualmente assoggettati al regime di totale incompatibilità a svolgere la libera professione con contratto a tempo indeterminato, oppure con contratto a tempo determinato per l’intero anno solare 2020 come da dichiarazione annuale sostitutiva di certificazione da inoltrare alla segreteria entro il 4 maggio 2020 esclusivamente tramite mail pec a:   [email protected]  – (vedi modello allegato). Per motivi contabili, la segreteria si riserva di non accettare le dichiarazioni pervenute oltre il 04.05.2020, con conseguente applicazione della quota ordinaria.

NOVITA’ 2020 E AGEVOLAZIONI A SEGUITO DELL’EMERGENZA COVID19 

  • Come spiegato in sede di assemblea, da quest’anno l’Ordine (in quanto Ente pubblico – seppur non economico) è obbligato a riscuotere le quote d’iscrizione esclusivamente tramite la piattaforma digitale per i pagamenti verso le pubbliche amministrazioni “PagoPA”. L’avviso di pagamento, come di prassi negli ultimi anni, perverrà agli iscritti esclusivamente a mezzo posta PEC direttamente dalla Banca Popolare di Sondrio. L’avviso, contenente il nuovo modello per il pagamento (non più MAV) sarà corredato delle istruzioni per effettuare il pagamento (es. mediante carta di credito on-line, presso i tabaccai ecc…).  La segreteria, inoltre, non è autorizzata alla riscossione delle quote per cassa. Qualora l’iscritto abbia già provveduto sua sponte al pagamento della quota annuale 2020 a mezzo bonifico bancario, è necessario trasmettere copia della ricevuta del bonifico alla segreteria tramite la casella di posta PEC [email protected]
  • in via eccezionale per l’anno 2020, considerata l’emergenza sanitaria nazionale in corso, il Consiglio dell’Ordine ha deciso di agevolare tutti gli iscritti posticipando di 60 giorni la tradizionale scadenza per il pagamento della quota. Di conseguenza il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione entro e non oltre il 30.06.2020;
  • nel caso in cui il pagamento non venga effettuato entro il temine indicato, il Consiglio provvederà ad inviare formale sollecito;
  • qualora la situazione di irregolarità contributiva permanesse, il Consiglio dell’Ordine si vedrà costretto tempestivamente ad attivare la procedura obbligatoria prevista dal R.D. 2537 del 23.10.1925 art.50 e sancito dal regolamento per la riscossione dei contributi emanato dal CNA con circolare n. 129 prot. 0003856 del 30/11/2016, in vigore dal 1 gennaio 2017;
  • ai colleghi che per qualsiasi motivo intendono cancellarsi volontariamente dall’Albo, si ricorda che, ai fini dell’esonero dal pagamento della quota annuale, la domanda di cancellazione deve pervenire alla segreteria entro il 31.12 dell’anno precedente. L’iscrizione all’Albo anche per un solo giorno all’interno dell’anno solare di riferimento comporta l’obbligo di pagamento della quota annuale.

Si ricorda che la quota annuale dovuta all’Ordine, oltre a rendere possibile il funzionamento amministrativo, di tutela, di consulenza ed offerta formativa nei confronti degli iscritti, si compone anche di due parti che l’Ordine stesso è tenuto obbligatoriamente a versare, secondo precise scadenze per Legge e sotto la sua responsabilità, al Consiglio Nazionale degli Architetti PPC ed alla Federazione Ordini ArchitettiPPC Emilia-Romagna. Il rifiuto del contributo di cui all’art.37 ed, eventualmente, all’art.18, dà luogo a giudizio disciplinare. I contributi previsti a favore dei Consigli degli Ordini debbono essere versati nel termine stabilito dai Consigli medesimi. Coloro che non adempiono al versamento possono essere sospesi dall’esercizio della professione, osservate le forme del procedimento disciplinare (art.43 e segg.). La sospensione così inflitta non è soggetta a limiti di tempo ed è revocata con provvedimento del Presidente del Consiglio, quando l’iscritto dimostri di avere pagato le somme dovute. Si rimanda anche al vigente Codice Deontologico (art.4 c.6) per ulteriori approfondimenti.

Il rifiuto del contributo di cui all’art.37 ed, eventualmente, all’art.18, dà luogo a giudizio disciplinare. I contributi previsti a favore dei Consigli degli Ordini debbono essere versati nel termine stabilito dai Consigli medesimi. Coloro che non adempiono al versamento possono essere sospesi dall’esercizio della professione, osservate le forme del procedimento disciplinare (art.43 e segg.). La sospensione così inflitta non è soggetta a limiti di tempo ed è revocata con provvedimento del Presidente del Consiglio, quando l’iscritto dimostri di avere pagato le somme dovute. Si rimanda anche al vigente Codice Deontologico  (art.4 c.6) per ulteriori approfondimenti.

La segreteria rimane a disposizione all’indirizzo: [email protected]