E.R.: manifestazione di interesse per ricognizione sugli usi civici in regione

La Regione Emilia-Romagna intende raccogliere le candidature per la partecipazione a una procedura d’acquisto, da svolgersi ai sensi dell’art. 1, comma 2, lett. a) del Decreto-legge n. 76/2020.

Oggetto del contratto sarà la rilevazione dei beni collettivi, amministrati da appositi Enti gestori (Partecipanze, Comunalie, Comunelli, Comunanze, ecc.) o dai Comuni, direttamente o per mezzo di amministrazioni separate (Asbuc), per avere un quadro conoscitivo completo sull’estensione dei territori gravati da diritti di usi civici in Emilia-Romagna, a supporto del VII° Censimento generale dell’Agricoltura.

L’importo massimo del contratto, non vincolante per l’amministrazione, è pari a 151.200,00 euro. Il contratto avrà validità massima di 8 mesi dalla data della sua stipulazione.

Alla procedura sono invitati i soggetti di cui all’art. 45 del D. Lgs. n. 50/2016 che abbiano manifestato interesse a partecipare alla procedura.

Le manifestazioni d’interesse devono pervenire entro le ore 13.00 del 10 agosto 2020 con posta elettronica certificata al seguente indirizzo Pec: [email protected]

L’acquisizione delle candidature non comporta nessun obbligo per l’amministrazione regionale in merito al successivo espletamento della procedura.

Responsabile unico del procedimento è la dott.ssa Teresa Maria Iolanda Schipani, responsabile del servizio Programmazione e sviluppo locale integrato – Viale della Fiera, 8 – 40127 Bologna, tel. 051-5274423, Pec:  [email protected].