Cinema in Abbazia. Wild Cities: Homo Urbanus Tokyoitus e Homo Urbanus Neapolitanus

Giovedì 27 giugno, alle ore 21, nell’Abbazia di Valserena saranno proiettati i film Homo Urbanus Tokyoitus e Homo Urbanus Neapolitanus, di Ila Bêka e Louise Lemoine (2018), due film parte del progetto di ricerca a lungo termine Homo Urbanus girato in 7 diverse città del mondo, Seoul, Bogotà, Napoli, San Pietroburgo, Rabat, Kyoto e Tokyo. Nato come commissione artistica per la biennale Agora di Bordeaux sul tema dei paesaggi in movimento, questi video ci mostrano la città attraverso un approccio spontaneo e soggettivo, per tradurre nel modo più fedele possibile la sensazione della loro costante natura in movimento: il paesaggio umano. Presentati in una dinamica comparativa su diversi temi, i video ci permettono di percepire ciascuno dei contesti urbani come un laboratorio sperimentale, locale e unico che risponde alla stessa sfida globale di come viviamo tutti insieme.

Vagare per città sconosciute per coglierne le vibrazioni, registrare ciò che accade agli angoli della strada, agli incroci, in cima agli edifici. Raffigurare la città immersa nel suo presente, nella semplicità del quotidiano, prestando ascolto ai suoi rumori. Calarsi nel suo ritmo. Stupirsi di continuo per come l’uomo, tra immaginazione e creatività, sia stato in grado di sviluppare un modo per poter vivere insieme agli altri. Chiedersi che cos’è che fa tale una città, cercando di rivelarne le regole più nascoste, le abitudini, le imperfezioni, le difficoltà e il suo modo peculiare di rispondere alla domanda: “Dove stiamo andando?”. Provare a mostrare alcune tra le risposte, raffigurando l’uomo non solo all’interno della dimensione collettiva ma anche nella sua profonda solitudine, ridisegnando i confini della città attraverso una geografia sentimentale.

Le proiezioni di Homo Urbanus saranno introdotte da Sara Martin, docente di storia e critica del cinema all’Università di Parma.

Organizzata da CSAC Università di Parma e da Ordine degli Architetti PPC di Parma, con la collaborazione dell’Associazione Sequence, il patrocinio del Comune di Parma e il sostegno di Impresa Allodi, Bucci Spa e Fondazione MonteParma, Wild Cities è la rassegna cinematografica di architettura che si tiene nella suggestiva corte dell’Abbazia di Valserena a Parma e che quest’anno propone cinque proiezioni dedicate alla cittàcontemporanea e alle sue trasformazioni, a partire da punti di vista singolari.

PROGRAMMA:

  • giovedì 27 giugno 

Homo Urbanus Tokyoitus – Homo Urbanus Neapolitanus di Ila Bêka and Louise Lemoine, 2018, 90’ 

  • giovedì 4 luglio

Wild Plants di Nicolas Humbert, 2016, 108′

  • giovedì 11 luglio 

Rabot di Christina Vandekerckhove, 2017, 93’

  • giovedì 18 luglio 

Sous la douche le ciel di Effi e Amir, 2018, 85’

  • giovedì 25 luglio 

Les plages d’Agnès di Agnès Varda, 2008, 110’

AVVISO IMPORTANTE

Costo del biglietto 5 euro, abbonamento a 5 proiezioni 17 euro da acquistare presso segreteria Ordine Architetti Parma, Borgo Retto 21A, tel. +39 0521.283087.

La proiezione dei film si terrà nella corte aperta dell’Abbazia di Valserena, Strada Viazza di Paradigna, 1 (Parma). In caso di maltempo la proiezione si terrà all’interno.  

I posti non sono numerati.

Iscrizione Architetti su Im@teria, 2 CFP 

Per informazioni: formazione@archiparma.it

Ila Bêka e Louise Lemoine

Videoartisti, cineasti, produttori ed editori, Ila Bêka e Louise Lemoine hanno lavorato insieme negli ultimi dieci anni concentrando la loro ricerca sulla sperimentazione di nuove forme narrative e cinematografiche in relazione all’architettura contemporanea e all’ambiente urbano. Concentrando il loro interesse principalmente su come l’ambiente costruito modella e influenza la nostra vita quotidiana, hanno sviluppato un approccio davvero unico e personale che può essere definito, in riferimento allo scrittore francese Georges Perec, come una “antropologia dell’ordinario”. Presentati dal New York Times come “figure di culto nell’architettura europea”, il lavoro di Bêka & Lemoine è stato ampiamente acclamato come “una nuova forma di critica” (Mark Magazine) che “ha profondamente cambiato il modo di guardare all’architettura” (Domus). Selezionati fra le 100 personalità più talentuose del 2017 da Icon Design, presentata dal Metropolitan Museum of Art (New York) come uno dei “progetti di design più eccitanti e critici dell’anno 2016”, l’opera completa (16 film) di Bêka & Lemoine è stata acquisita nel 2016 dal Museum of Modern Art di New York (MoMA) per la sua collezione permanente. I loro film hanno partecipato alle principali biennali e agli eventi culturali internazionali e sono spesso presentati in alcuni dei più prestigiosi musei e istituzioni culturali internazionali.