STUDI APERTI IN TUTTA ITALIA – 18 e 19 maggio 2018

Il Consiglio Nazionale Architetti PPC presenta STUDI APERTI IN TUTTA ITALIA, un’occasione per far conoscere il mondo dell’architettura al grande pubblico e ai non addetti ai lavori, per avvicinare l’architetto al cittadino e far comprendere l’importanza dell’architettura e della figura dell’architetto, rappresentato come colui che interviene sullo spazio di vita dell’uomo sia privato che pubblico.

Dove e quando?
In tutta Italia, venerdì 18 maggio e sabato 19 maggio 2018.
L’evento prevede che per due pomeriggi consecutivi (è possibile scegliere solo una data) dalle 18,00 alle 22,00, ogni studio aderente all’iniziativa possa presentare la propria attività ai visitatori organizzando a propria discrezione anche piccoli eventi collegati.

Chi può partecipare?
Tutti gli architetti iscritti all’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori delle città italiane, che si possono organizzare, singolarmente o in maniera collettiva, allestendo per l’occasione luoghi privati o spazi ad uso pubblico.

Come iscriversi?
Inviare una manifestazione di interesse all’Ordine degli Architetti di Parma alla mail info@archiparma.it entro il giorno 30.04.2018. Successivamente verranno inviate le istruzioni per l’iscrizione definitiva.

L’iscrizione all’evento è gratuita. Il CNAPPC fornirà gratuitamente la comunicazione generale, il sito, locandine e card in formato elettronico.

Perché partecipare?
L’obiettivo è trasformare i luoghi di lavoro in spazi di incontro informale in cui sia possibile conoscersi, dialogare, confrontarsi e scambiare le proprie opinioni, assistere ad attività oltre che scoprire di persona gli ambienti in cui i professionisti operano nonché le loro attività.

È un’opportunità per comunicare le proprie specificità, sviluppare contatti, nuovi clienti o collaborazioni, farsi conoscere nel proprio quartiere, in aree decentrate ed in Provincia, per riflettere sulla propria immagine e sull’autopromozione del proprio studio.
Più è alto il numero degli studi partecipanti, tanto maggiore è la visibilità per tutti gli architetti.

È possibile, per gli architetti che non possiedono uno spazio adibito a studio professionale,  organizzarsi, singolarmente o in maniera collettiva, allestendo per l’occasione luoghi privati o spazi ad uso pubblico. Gli Ordini possono mettere a disposizione la sede e offrire uno spazio per chi non può aprire il proprio studio. Gli studi più grandi possono offrire uno spazio per i più giovani. Le associazioni di architetti, dislocate nel territorio provinciale possono aderire fornendo supporto e spazi condivisi per i più giovani o per chi svolge la propria attività professionale a casa.