Nouvelles Flâneries: il Talk con l’artista Ettore Favini

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma, l’Ordine degli Architetti della Provincia di Parma e il Centro Studi Urbanistici di Parma presentano un talk tra l’artista Ettore Favini e la curatrice Valentina Rossi per parlare del progetto espositivo Nouvelles Flâneries che inaugurerà a Parma il 19 maggio 2018 e si svilupperà come una mostra diffusa su alcuni edifici del centro storico.

L’incontro si terrà mercoledì 16 maggio 2018, dalle 17:30 – 19:30, presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma (via Garibaldi, 2 – Parma).

Durante l’incontro, oltre al progetto Nouvelles Flâneries, si approfondiranno le idee legate al flâneur e alla flâneurie – figura e modalità artistica riprese nel corso delle poetiche del Novecento. L’idea di flânerie, considerata la prima declinazione dell’atto del flâneur, viene ripresa nei passages di Walter Benjamin, nelle escursioni urbane nei luoghi “banali” dei dadaisti, nelle deambulazioni dei surrealisti, nelle derive dei situazionisti di Debord fino a raccontarsi nelle sperimentazione delle Neovanguardie e negli anni Novanta presentarsi, con gli opportuni indici di differenziazione, nelle dinamiche dell’Estetica Relazionale.

Nello specifico, l’artista Ettore Favini, dopo una prima fase di ricerca attraverso i documenti conservati presso l’Archivio di Stato e la Biblioteca Palatina di Parma, ha ideato una serie d’iscrizioni su lastra che saranno installate permanentemente sulle facciate di alcuni palazzi storici del centro, ognuna delle quali riporta una breve descrizione della città ad opera di un personaggio illustre.

La ricerca si è focalizzata sull’idea del flâneur, termine usato dal poeta simbolista Baudelaire per indicare il gentiluomo che vaga per le vie cittadine, un “botanico da marciapiede” che prova emozioni nuove nell’osservare e vivere il paesaggio urbano. Ettore Favini ha selezionato dunque alcune citazioni di figure tra cui Carlo Goldoni, Pier Paolo Pasolini, Leonardo Da Vinci, Marcel Proust, Curzio Malaparte, Giovanni Guareschi, tra gli altri, i quali prima di lui hanno visitato Parma, con un viaggio reale o immaginario, e ne hanno lasciato una traccia scritta: un racconto “minimo” che permetterà al visitatore di scoprire la città attraverso percorsi inediti, in una sorta di storytelling diffuso.

L’opera pensata per Parma come omaggio, verrà donata agli abitanti dei palazzi che hanno deciso di partecipare al progetto, questa modalità sottolinea ancora una volta l’idea di “dono” presente spesso nel modus operandi dell’artista. Verrà realizzata anche una mappa che permetterà ai turisti, ai viaggiatori di passaggio o ai cittadini di poter sperimentare un nuovo modo di fruire la città, con le sue strade e le sue piazze, attraverso un racconto corale diffuso nel tempo e nello spazio. Queste opere s’integreranno quindi al patrimonio in una nuova forma di narrazione del territorio, proponendo diversi modelli di lettura, da quello storico artistico a quello prettamente paesaggistico architettonico.

PROGRAMMA |
ore 17:15 | Registrazione dei partecipanti per CFP
ore 17:30 – 19:30 | Talk

ISCRIZIONE |
L’iscrizione degli Architetti dovrà avvenire tramite iM@teria, entro e non oltre il giorno 11/05/2018.

CFP |
La partecipazione al seminario è gratuita e dà diritto all’acquisizione di 2 Crediti Formativi Professionali per gli per gli architetti.

ALLEGATI |
> Locandina (SCARICA ALLEGATO)
> Comunicato Stampa (SCARICA ALLEGATO)

L’evento è organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Parma e con l’associazione culturale Others che ha prodotto il progetto Nouvelles Flâneries.